(Asca-Afp) - L'Aja, 9 lug - La Corte Internazionale di Giustizia dell'Aja ha emesso oggi un verdetto di condanna nei confronti del controverso ''muro'' che Israele ha costruito in Cisgiordania, dichiarandolo illegale e chiedendo che venga abbattuto. Secondo il verdetto pronunciato dalla Corte, emanazione giudiziaria dell'Onu, il muro ''e' contrario alle leggi internazionali'' e Israele, definita ''una forza occupante'', dovrebbe cessarne immediatamente la costruzione e smantellare le parti gia' impiantate.
Immediate le reazioni alla sentenza, i cui contenuti erano stati anticipati dal sito Internet del quotidiano Haaretz. Mentre i palestinesi, con il primo ministro Ahmed Qorei, parlano di ''decisione storica'' e chiedono sanzioni contro il governo di Tel Aviv, Israele risponde che non ha alcuna intenzione di cessare la costruzione del muro, sottolineando tramite un portavoce del ministero degli esteri che quello della Corte ''e' solo un parere consultivo e non un verdetto''.
La sentenza dell'Aja divide anche Stati Uniti ed Unione Europea. Il portavoce della Casa Bianca Scott McClellan l'ha definita ''inappropriata'', sottolineandone la natura ''politica''. La Commissione Europea ha invece rivolto un appello ad Israele affinche' segua l'invito a smantellare il muro.
Venerd́ 9 Luglio 2004, 16:34
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